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18 giugno 2015

Una donna il cui digiuno è interrotto a causa del ciclo mensile può mangiare (davanti ad altri che digiunano, N. D. T.)?

Una donna il cui digiuno è interrotto a causa del ciclo mensile può mangiare (davanti ad altri che digiunano, N. D. T.)?

Quando una donna ha il suo periodo mensile è ben noto che ella non possa digiunare. Le è permesso mangiare durante il giorno in Ramadan? Vi sono particolari linee guida?

Sia lode ad Allah.

Quando le donne che hanno il ciclo mensile o lochiazioni successive al parto ritornano ad essere pure durante il giorno in Ramadan (ovvero le perdite terminano) e quando un viaggiatore arriva alla sua destinazione, e quando una persona ammalata che ha interrotto il digiuno guarisce non ottengono nulla se si astengono dal mangiare durante il giorno. Hanno interrotto il digiuno per una ragione, e farli astenere dal nutrirsi è una questione che richiede una prova shariatica.

Allo shaikh Ibn Uthaymeen (Allah abbia misericordia di lui) venne chiesto:

Se una donna che ha il ciclo mensile o le lochiazioni successive al parto ridiventa pura durante il giorno in Ramadan, deve astenersi dal mangiare e dal bere?

Lui rispose:

Se una donna che ha il ciclo mensile o le lochiazioni successive al parto ridiventa pura durante il giorno in Ramadan, non deve astenersi dal mangiare e dal bere, e può mangiare e bere, perchè astenersi dal farlo non le darà benefici in alcun modo, dato che dovrà recuperare comunque quella giornata. Questa è l'opinione di Malik e di Al Shaafa'i, ed è uno dei punti di vista narrati dall'imam Ahmed. E' stato narrato che Ibn Mas'ood (che Allah sia soddisfatto di lui) ha detto: "Chi mangia all'inizio del giorno, lo si lasci mangiare alla fine", ovvero se gli è permesso non digiunare all'inizio del giorno, è lecito per lui non digiunare alla fine di esso. Fine della quotazione.

Majmoo’ Fataawa al-Shaykh Ibn ‘Uthaymeen, 19/domanda n. 59

Riguardo alle linee guida su ciò:

Alcuni degli studiosi hanno detto che coloro a cui è permesso no digiunare come gli ammalati, i viaggiatori, le donne con il ciclo mensile, non devono mostrare che non stanno digiunando, per timore di poter essere accusati di mancanze negli adempimenti religiosi da parte di coloro che non sanno che essi sono giustificati.

Altri sono dell'opinione che se la ragione per cui la giustificazione è ovvia (evidente, N. D. T.), non c'è nulla di male se essi mostrano che non stanno digiunando, ma se la ragione è celata, essi devono spezzare il loro digiuno in segreto. La seconda opinione è la più corretta.

Al-Mardaawi ha detto in al-Insaaf (7/348):

Al Qaadi ha detto: chi mangia apertamente in Ramadan deve essere denunciato, perfino se ci sono giustificazioni. Viene detto in Al Furoo': a quanto pare non è permesso in nessun caso. E' stato detto a Ibn 'Aqeel: Ai viaggiatori, gli ammalati e le donne con il ciclo mensile deve essere impedito di spezzare il digiuno apertamente per non essere accusati (di non rispettare le Leggi di Dio, N. D. T.)? Lui ha detto: se la ragione è celata, non deve essere permesso loro di rompere il digiuno apertamente, come a chi è malato e non ha segni visibili di malattia o ad un viaggiatore che non ha segni visibili di  viaggi". Fine della quotazione.

Ed Allah ne sa di più.

Fonte: http://islamqa.info/en/65670

21 novembre 2012

Il digiuno di Ashura (sabato 24/11/2012). Da Fiqh as sunna di Sayd Sabiq

Divieto di digiunare il venerdì da solo

Il Venerdì è una festa settimanale per i Musulmani. Per tale ragione, il Legislatore ha vietato di digiunare. Secondo quanto ritenuto dalla maggior parte degli Ulama’, la proibizione non è da intendersi in senso assoluto, ma il fatto (di digiunare il venerdì) è considerato “detestabile”; infatti, (il credente) può digiunare (il venerdì) a condizione di digiunare (anche) il giorno precedente o il giorno successivo, oppure nel caso in cui sia abituato a digiunare in un giorno preciso del mese. Lo stesso vale se di venerdì cadono le date di ‘Arafa o ‘Âshurâ; in tutti questi casi, il suo digiuno non sarà ritenuto detestabile

Hafsa (r) riferì: «Il Messaggero di Allah (s) non abbandonò mai queste quattro azioni: il digiuno di ‘Ashura’, dei dieci giorni del mese di Dhu-l-Hijja, dei tre giorni per ogni mese e infine due raka’at compiute prima della preghiera di mezzogiorno». Questa tradizione è riportata da Ahmad e Nisâ’i.

Da Mu’awiya ibn Abi Sufyan (r): Sentii dire dal Messaggero di Allah (s): «E’ il giorno di ‘Ashura’ e il suo digiuno non è obbligatorio, ma io sono a digiuno; dunque dipende da voi digiunare o interrompere». Questo hadîth è oggetto di accordo.

Da ‘Aisha (r): Il giorno di ‘Ashura’ era un giorno di digiuno per i Quraysh prima dell’Islam, e il Messaggero di Allah (s) aveva l’abitudine di digiunarlo. Quando giunse a Madinah, lo digiunava e ordinava alla gente di farlo. Tuttavia, quando (il digiuno del mese di) Ramadan venne ordinato, egli (s) disse: «Colui che vuole digiunare può farlo, e colui che non vuole, può rompere (il digiuno)». Questo hadîth è oggetto di accordo.

Da Ibn ‘Abbâs (r): Quando il Messaggero di Allah (s) si insediò a Madinah, il giorno di ‘Ashura’, chiese: «Di cosa si tratta?». Gli risposero: «E’ un giorno virtuoso, Allah (SWT) liberò Musa (*) e gli Israeliti del loro nemico. In effetti, Musa (*) lo digiunò». Allora il Messaggero di Allah (s) disse: «Musa appartiene a me più che a voi», e lo digiunò, e ordinò di digiunarlo. Questo hadîth è oggetto di accordo.

Da Abu Musa al-Ash’ari (r): «Il giorno di ‘Ashura’ era un giorno glorificato dai giudei e riconosciuto come loro festa, allora il Messaggero di Allah (s) disse: «Digiunatelo, (anche) voi»». Questo hadîth è oggetto di accordo.

Da Ibn ‘Abbâs (r): Quando il Messaggero di Allah (s) digiunò il giorno di ‘Ashura’ e ordinò ai suoi Compagni di digiunarlo, essi dissero: «Oh Messaggero di Allah, è un giorno glorificato dai giudei e dai cristiani». Allora egli (s) rispose: «L’anno prossimo inshaAllah digiuneremo il nono giorno (intendendo oltre al giorno di Ashura)». Ma quando giunse l’anno successivo, il Messaggero di Allah (s) era morto. Questo hadîth è riportato da Muslim e Abû Dâwûd. D’altronde, secondo un’altra versione, il Messaggero di Allah (s) disse: «Se sarò vivo l’anno prossimo, digiunerò il nono (giorno del mese di Muharram) ».

Questo hadîth è oggetto di accordo. In effetti, gli Ulama’ hanno stabilito che il giorno di ‘Ashura’ ha tre gradi: - Il primo grado: il digiuno di tre giorni: il nono, il decimo e l’undicesimo (del mese di Muharram) - Il secondo grado: il digiuno del nono e del decimo - Il terzo grado: il digiuno del decimo da solo

17 ottobre 2012

I dieci giorni di Dhul Hijja


Di N., Allah la ricompensi.

Bismi ALLAHI ArRahman ArRahim
Assalamu alaikum wa rahmata ALLAH wa barakatHU

appunti dalla Khutba di Sheikh Arifi

Allah ha creato le Sue creature e le ha poste in livelli presso di Lui jalla fi ‘Ulah. Ed ha preferito delle creature su altre, così come ha preferito dei giorni su altri, dei mesi su altri, dei Messaggeri su altri, delle nazioni sulle altre, dei tipi di acqua sulle altre.

Allah ha donato ad ognuno di loro un livello scelto da Lui . Allah jalla fi ‘UlaH ha reso la nostra vita di lunghezza diversa dalle genti che ci hanno preceduto, ma ci ha compensato con giorni benedetti in cui ha reso la Sua adorazione più ricompensata di altri giorni. Ci ha donato delle notti in cui raddoppiano le hasanat (buone azioni) vengono perdonate le sayat (le cattive azioni) e vengono innalzati i livelli presso ALLAH jalla ua ‘UlaH. Il Suo detto:

3 La Notte del Destino è migliore di mille mesi.

 È la riservata alla ns. ummah

Disse il Raziu nella sua esegesi (tafsir) chi veglia la notte del Destino è come se avesse vegliato più di 80 anni
E tra i migliori giorni che ALLAH ha riservato a noi sono i 10 giorni di dhul hijja . di cui il Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam ha detto come riferito da Ibn Abbas ALLAH sia soddisfatto di entrambi:

“Non vi sono giorni in cui le azioni buone sono più amate da ALLAH  (o più gradite) dei giorni di dhul hijja. Gli chiesero: o Profeta di ALLAH neanche il Jihad fi sabil ALLAH? Rispose: neanche il jihad fi sabil ALLAH! Se non un uomo che esce (per il jihad) con tutti i suoi averi e se stesso quindi non ritorna avendo perso entrambi
Riportato da Al Bukhari e Muslim,

Said ibn Jubair riferendo da Ibn Abbas ALLAH sia soddisfatto di loro  si impegnava nell’orazione e nel tasbih tanto che nessuno poteva contattarlo  per una domanda o un lavoro, così come riportato nelle Sunan di Addarimiy, Said ibn Jubair diceva: se arrivano i 10 giorni di Dhul Hijja “non spegnete le luci” (di notte) appunto invitando a leggere il Corano, invocare, fare tasbih.


Dobbiamo investire questi 10 giorni che verranno di tutta la loro importanza. L’imam ibn Hajar ALLAH abbia misericordia della sua anima aveva detto che la superiorità di questi 10 giorni rispetto agli altri giorni è dovuta alla riunione delle adorazioni (ibadat) in essi: la preghiera, il digiuno, la zakat (elemosina), il pellegrinaggio  e tutte queste non si uniscono in altri giorni.

È vero vi sono altri giorni in cui fai l’elemosina, digiuni, preghi, ma non puoi fare il hajj (pellegrinaggio) né a Rajab, né a Sciaban, invece in questi giorni ALLAH swt ha permesso che si incontrassero tutte le forme di adorazione, come dono e privilegio per i Suoi servi

La maggior parte dei mufassirin (coloro che fanno l’esegesi) individuano in questi 10 giorni, i giorni finali dopo i 30 di Musa di cui ALLAH azza ua Jalla dice:

142 E fissammo per Mosè un termine di trenta notti, che completammo con altre dieci,

Ibn Kathir Allah abbia misericordia di lui, quando volle dare privilegio a Musa parlandogli, gli ordinò di digiunare e così fece. Digiunò per 30 giorni, quindi fece di un ramoscello di un albero il siwak e se lo passò, per avere un buon odore in bocca e ALLAH gli ordinò di digiunare altri 10 giorni . I 30 erano 30 giorni di Zhul Qu’da e i 10 erano i primi 10 di Dhul Hijja. E il giorno del nahri, l’ultimo giorno, ALLAH azza wa jalla gli parlò.

Quindi questi 10 giorni terminarono con un grande dono per la ns. ummah ma non solo, anche per tutte quelle che la precedettero

I mufassirin indicano nelle notti di Suret Al Fajr

1 Per l'alba,
2 per le dieci notti,

le dieci notte iniziali di Dhul Hijja.

Così dai detti del Profeta ‘alaihi assalat wa assalam, quando ricordò i mesi sacri , i sapienti evinsero che i migliori mesi dell’anno sono i mesi sacri, e di questi mesi sacri i migliori sono  Sciaual, Zhul Qu’da e Zhul Hijja, e i migliori giorni dei mesi sacri sono i primi dieci giorni di Zhul Hijja.

Per questo il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam durante questi si impegnava molto nell’adorazione e si avvicinava ancor più ad ALLAH azza ua jalla.

Ricordò ancora Ibn Kathir sulle parole di ALLAH taala

ed invocare il Nome di Allah nei giorni stabiliti,

concordò con la maggior parte dei mufassirun che questi giorni stabiliti sono i primi 10 giorni di Dhul Hijja

Durante questi giorni cade il giorno di Arafa che è il miglior giorno che ha visto il sorgere il sole e non vi è giorno in cui ALLAH perdoni e liberi i colli dei credenti dall’inferno più del Giorno di Arafa.

Non vi è giorno per il Shaytan in cui sia maggiore l’ umiliazione se non il giorno di Badr in cui gli Angeli sono scesi sulla terra. Sui privilegi del Giorno di Arafa il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam disse che il DIGIUNO DEL GIORNO DI ARAFA “cancella i peccati dell’anno precedente e di quello seguente “ e in un’altra trasmissione “i peccati di due anni”.

Disse ancora il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam, riferito dal Tirmidhi, in un hadith hasan: il miglior du’a è il DU’A DEL GIORNO DI ARAFA.

E questo riguarda sia i pellegrini a Arafa, che gli altri

È mustahabb per coloro che non sono in pellegrinaggio a Arafa digiunare, mentre i pellegrini non devono digiunare, al fine di essere più forti nello stare tra le mani del loro Signore chiedendo la Sua misericordia.

Disse il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam: il miglior du’a è il du’a del Giorno di Arafa, e il meglio di ciò che abbiamo detto io e i Profeti che mi hanno preceduto è la ilaha illa ALLAH Wahdahu la Sharika laHU, laHU al Mulku ua laHu alhamdu ua Hua ‘ala kulli shai’en Qadir

Il giorno di Arafa fa parte di questi 10 giorni e anche ciò aumenta il suo privilegio. E di questi 10 giorni un giorno privilegiato è il Giorno del Nahr, del sacrificio.
Quando il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam fece una khutba ai suoi compagni sul giorno di Arafa e il giorno del Nahr disse davanti a più di 100.000 fedeli, arabi e a’jamiin (non arabi), grandi e piccini, il bianco e il nero : Che giorno è mai questo? Che mese è mai questo? Che paese è mai questo? - Quindi aggiunse salla ALLAHU alaihi ua sallam - il vostro sangue, i vostri beni e il vostro onore sono inviolabili come inviolabile è questo giorno. (Fece onore a questo giorno quando pronunciò il sermone e ricordò che è uno dei giorni più inviolabili, più sacri) in questo vostro mese, in questa vostra città.

Questo giorno del Nahr è sacro come è sacro il mese in cui cade, Dhul Hijja.

È così come era stato un giorno di festa Eid per il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam continuarono a farvi festa i sahabe,

Umar ALLAH sia soddisfatto di lui vide un uomo della comunità ebraica che gli disse: “o Umar vi è una aya nel libro di ALLAH che se fosse stata rivelata a noi, avremmo reso quel giorno festività”. Gli chiese allora Umar: “Quale aya intendi” replicò l’ebreo: “è il detto di ALLAH Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l'Islàm.
Disse Umar ALLAH sia soddisfatto di lui: Giuro su ALLAH conosco il giorno cui è stata rivelata altrimenti ed abbiamo reso quel giorno giorno di festa.

Fu infatti rivelata al Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam nel giorno del Nahr , che era anche un venerdì. Ed è in questo giorno così ricco di privilegio che ALLAH azza ua jalla ha completato la religione


È una caratteristica dei credenti approfittare di questi 10 giorni così speciali per aumentare la vicinanza ad ALLAH swt e aumentare le invocazioni e le adorazioni.
Il credente non deve vivere i momenti speciali presso ALLAH nella stessa routine con cui vive i giorni normali.

Se ALLAH azza wa jalla ha reso speciali, favoriti, più ricompensati alcuni giorni e alcune notti deve vedere da parte del Suo servo credente un atteggiamento diverso nei confronti di questi giorni, di riconoscimento dei loro privilegi, di guadagno (di ajer) in questi giorni, l’impegno in ogni ora e in ogni momento e vicinanza ad ALLAH swt

Il Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam praticava varie forme di adorazione e la miglior cosa che si possa durante questi giorni è fare moltissimo dhikr , così come fece il nostro esempio il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam che faceva tantissimo tasbih (subhana ALLAH), takbir (Allahu Akbar), tahmidi (Alhamdu liLah) e tahlil (la ilaha illa ALLAH)

Disse Ibn Al Qayem che bisogna fare molto dhikr in particolare il TAKBIR:

 ALLAHU AKBAR, ALLAHU AKBAR LA ILAHA ILLA ALLAH UA ALLAHU AKBAR UA LILLAHI ALHAMD

E vi sono due forme di dhikr: mutlaq e muqaiad. Il Mutlaq è dall’inizio dei 10 giorni di Dhul Hijja, e bisogna fare molto dhikr, a casa, in moschea, per strada, nei negozi, in auto, a letto, in ufficio, e lo sentono i figli e la gente, sia tra le preghiere, o subito dopo di esse.

Abu Huraira e Ibn Omar ALLAH sia soddisfatto di loro si recavano nel mercato nei giorni di dhul Hijja e facevano dhikr a voce alta, la gente li sentiva, e seguiva il loro takbir al punto che si sentiva il mercato tremare dal Takbir (poiché tutti ripetevano insieme il takbir !)

Umar si sedeva nella sua tenda a Mina’, visto che arrivavano dall’inizio di Dhul Hijja a Mina, faceva il Takbir a voce alta e coloro che stavano intorno alla sua tenda lo sentivano, e facevano a loro volta takbir, finchè Minà non tremava dal Takbir

Alzavano la voce nel mercato affinchè la gente sapesse che erano nei 10 giorni di Dhul Hijja, ravviviamo questa sunna, non lasciamola morire!!!

E c’è un Takbir muqaiad che è dopo Salat al Fajr del giorno di Arafa e dopo ogni preghiera si fa il Takbir a voce alta fino al 13° giorno di Dhul Hijja, il terzo giorno del tashriq, e deve perseverare nel farlo dopo ogni preghiera,

Disse Rasul ALLAH salla ALLAHU alaihi ua sallam:
I giorni del tashriq sono giorni in cui si beve, si mangia e si ricorda ALLAH azza wa jalla!
Mangiare e bere di ciò che viene distribuito dai sacrifici, e ricordo di ALLAH

Preghiamo ALLAH swt di aiutarci ad approfittare e far fruttare ogni momento di questi giorni sacri, e di renderci di coloro che si avvicinano a LUI in vari modi di adorazione a avvicinamento

La migliore adorazione in questi giorni è il  DIGIUNO

I sapienti non concordano sull’indicazione di digiunare tutti i giorni o solo alcuni.
Nei due sahih disse Aisha ALLAH sia soddisfatto di lei: Non vidi mai il Profeta pace e benedizione su di lui digiunare i 10 giorni di Dhul Hijja.

In un altro hadith invece riportato da Hafsa ALLAH sia soddisfatto di lei diceva: non vidi mai il Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam non digiunare (fare iftar) durante i giorni di Dhul Hijja .

L’imam Ahmad unì questi due detti spiegando, che se intanto nel hadith riportato da sitna Hafsa ci sono dei dubbi di trasmissione, si possono spiegare e prendere per veritieri entrambi, pensando che sitna Aisha nei giorni in cui capitò che il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam dormisse da lei di Dhul Hijja, non lo trovò a digiuno, al contrario sitna Hafsa lo trovò digiunante, ciò può significare che non digiunava sempre tutti i giorni, ma alcuni sì e alcuni no e a seconda dei loro turni Aisha e Hafsa l’avessero visto non digiunante e digiunante.

Quindi chi vuole digiunare tutti questi giorni benedetti può farlo anche in virtù dei numerosi hadith sul digiuno nafila, mentre chi vuole digiunarne solo alcuni può farlo

Secondo il hadith riportato da Ummu Salam, il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam disse: chi volesse fare il sacrificio e si trovi nei giorni di Dhul HIjja, non si tagli i capelli, né le unghie, né la pelle.

La spiegazione è che così come il pellegrino si trova in condizione di ihram anche chi non lo è può trovarsi in questa condizione

Se qualcuno ha compito di fare un sacrificio per qualcuno? Allora un vivo (ad esempio il padre è in viaggio ed è colui a cui spetta il sacrificio)  delega (ad esempio il figlio di comprare e fare il sacrificio) il ihram è legato al padre, colui che è proprietario del sacrificio, e non il delegato.

Se invece la delega è per conto di un morto, ad esempio un padre che ha lasciato dei beni raccomandando ai figli di fare il sacrificio per lui ogni anno, o il figlio fa volontariamente per un genitore morto un sacrificio per avvicinarsi ad ALLAH swt, essendo l’altro morto, spetta il ihram al vivo delegato.

Allahumma guidaci nella Tua adorazione, nell’amore verso i poveri , allontanaci dalla fitna e accetta i nostri sforzi.

Da: http://www.youtube.com/watch?v=AyjMm_mkCS4&feature=related

e parte

http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=UlUZOE3SFHY

17 agosto 2012

Zakat Al fitr, una breve nota

Di H. P. Piccardo

Definizione di stato e giuridico:

La ragione di questa zakat è la concomitanza con la fine di Ramadan. E 'stata introdotto nel secondo anno dell'Egira. Si differenzia dal "zakat al-mal" per il fatto che è riscossa in base alle persone e non sulla proprietà.

La maggior parte degli studiosi, tra cui i quattro imam dicono che è obbligatoria. Ibn 'Umar disse: "Il Profeta (BDSL) ha ordinato di versare zakat" al-Fitr ", nella misura di un “sa' ” (quattro doppie manciate) di datteri o di orzo per ogni persona, schiavo o libero, maschio o femmina" (al Bukhari e Muslim).

Per quanto riguarda il suo scopo, Ibn Abbas ha detto: "Il Messaggero di Allah ha ordinato Zakat" al-Fitr ", come una purificazione per la persona a digiuno di ogni parola inutile e qualsiasi linguaggio osceno e per provvedere cibo ai poveri. Dev'essere versata prima della preghiera di ''id. Quella assolta dopo questa preghiera è solo un'elemosina come qualsiasi altra"(Abu Dawud).

A chi compete?

E 'obbligatoria per ogni musulmano, maschio o femmina, bambino o adulto, ricco o povero. Il musulmano deve pagare per ogni persona a suo carico. Devono versarla tutti coloro che , oltre ai bisogni di base durante il giorno e la notte di Eid (la persona e la sua famiglia) sono in possesso di altri mezzi.

La quantità di Zakat e la sua natura:

La maggioranza, tre Imam Malik, Shafi'i e Ahmad hanno ritenuto che la quantità di Zakat è pari a (quattro doppie manciate) di datteri, orzo, uva passa, formaggio essiccato (aqit), di frumento o del cibo più popolare del paese.

E 'lecito dare valore zakat in denaro e questo è oggi più conveniente per il donatore,e utile per il destinatario. Ciò è particolarmente l'opinione dell'Imam Abu Hanifa, Hasan al-Basri e 'Umar ibn' Abdil-'Aziz.

L'importo della zakat "al-Fitr" è stimato quest'anno in 8 euro a persona (chiedere all'imam della propria zona a quanto ammonta la cifra, che può differire da città a città, n. d. Aisha...).

Il momento del pagamento:

Il pagamento della zakat "al-Fitr" diventa obbligatoria dagli albori di Eid. E 'obbligatorio il pagamento prima della preghiera di Eid.

E' lecito pagare uno o due giorni prima di Eid per Maliki, a partire dalla metà del Ramadan per gli hanbaliti. È consentito dall'inizio del Ramadan per Shafi'is.

I beneficiari della zakat al-Fitr:

Zakat "al-Fitr" è esclusivamente per i poveri.

30 luglio 2012

Il digiuno e le sue regole

Khutba (sermone) di Abdullah Saalih al Qasier

Sommario:
1) Il desiderio dei Salafus Saalih (pii predecessori) di preservare il loro digiuno
2) Le virtù del Ramadan rispetto agli altri mesi
3) La necessità di astenersi dai peccati, soprattutto durante il digiuno
4) Metodi e regole del digiuno

Tutte le Preghiere sono per Allah(Gloria a Lui l’Altissimo), noi lo glorifichiamo per la Sua grandezza. Testimonio che non c’è alcuna divinità all’infuori di Lui, che non ha associati, che ha fatto del digiuno di Ramadan uno dei pilastri dell’Islam, e raddoppiato la ricompensa a coloro che fanno il digiuno ed eseguono la preghiera facoltativa notturna – Tarawih.

Testimonio che Muhammad(Pace e benedizioni su di lui)è il Suo servo e Messaggero, esempio da seguire per tutti i Credenti e leader dei giusti. Il Profeta(Pace e benedizioni su di lui)è stato il più generoso tra la gente, specialmente a Ramadan, quando ha incontrato l’Angelo Gabriele da cui ha ricevuto il Sacro Corano.
Che Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)abbia misericordia su di lui e sui suoi compagni, che erano come lampade che illuminavano il buio. Gareggiavano tra loro in buone azioni ed in atti di culto che li portavano più vicini ad Allah(Gloria a Lui l’Altissimo). Continuavano a recitare il Corano e stavano molto attenti ad evitare cose che potevano vanificare il loro digiuno.
Per questo, spesso si liberavano dagli affari terreni ed andavano in Moschea a recitare il Corano, così da evitare ogni atto che potesse vanificare il loro digiuno. Dicevano: “Dobbiamo preservare il nostro digiuno ed evitare di danneggiare le persone”.
O gente! Temete Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)ed obbediteGli e sappiate che i suoi favori sono innumerevoli.
Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)dice nel Sublime Corano:

Coloro che obbediscono ad Allah e al Suo Inviato paventano Allah e Lo temono. Essi sono coloro che avranno il successo!
Surah n.24 Versetto n.52

O Credenti! Presto arriverà un grande momento, come il mese benedetto di Ramadan. Che Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)ci faccia vivere finché non arriva e ci aiuti nel cercare la Sua vicinanza.

Servi di Allah! E’ stato raccontato che il Profeta (Pace e benedizioni su di lui) ha detto: “Il mese di Ramadan è venuto a voi come una benedizione, in cui Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)vi copre con la Sua misericordia, cancella i peccati e risponde alle suppliche. Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)vede la vostra competizione nel compiere buone azioni ed è orgoglioso. Quindi, dovreste mostrare la bontà di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)in voi stessi, dal momento che un miserabile è colui che viene privato della Misericordia di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)durante questo mese”.

Salman al-Farisi ha riportato: Il Profeta(Pace e benedizioni su di lui)fece un sermone l’ultimo giorno di Shaaban dicendo: “O gente! Le ombre di un grande mese benedetto stanno arrivando sopra di voi. In questo mese vi è una notte che è migliore di mille mesi. Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)ha reso obbligatorio il digiuno durante questo mese e facoltativa la preghiera nottura(Tarawih). Chiunque commetta una buona azione, otterrà la ricompensa di un atto obbligatorio e chi compie un atto obbligatorio sarà premiato settanta volte di più che in qualsiasi altro mese. E’ il mese della pazienza e la ricompensa della pazienza è il Paradiso. Chiunque dia cibo ad una persona per rompere il digiuno, i suoi peccati saranno perdonati e sarà salvato dal Fuoco. Riceverà una ricompensa simile a colui che ha fornito cibo, senza sminuire niente della ricompensa del primo(che ha nutrito). La gente ha detto: O Messaggero di Allah! Nessuno di noi è in grado di fornire cibo per coloro che digiunano. Allora il Profeta(Pace e benedizioni su di lui)ha detto: Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)premierà colui che fornisca cibo ad una persona che digiuna, anche se è un po’ di latte mescolato con acqua, un dattero ed un sorso d’acqua. Chiunque fornisca una bevanda ad una persona che sta digiunando, Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)gli fornirà una bevanda dalla mia Haud(fronte), e chiunque beva dalla mia Haud, non sentirà più la sete fino a quando non entrerà in Paradiso”.

L’inizio di questo mese è fatto di misericordia, al centro c’è il perdono e la fine contiene la liberazione dal Fuoco. Quindi dovremo essere interessati a promuovere queste quattro qualità il più possibile: due qualità nel pregare e ringraziare Allah (Gloria a Lui l’Altissimo) ed altre due qualità che sono ugualmente indispensabili. Le prime due qualità: Testimoniare che non c’è alcuna divinità all’infuori di Allah (Gloria a Lui l’Altissimo) e cercare il Suo perdono. Le altre due qualità: Chiedere ad Allah (Gloria a Lui l’Altissimo) di entrare in Paradiso e cercare il Suo rifugio dal Fuoco.

O Credenti! E’ stato riportato che il Profeta(Pace e benedizioni su di lui)ha detto: “Chi osservi il digiuno durante il Ramadan, per fede e cercando la ricompensa di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)tutti i suoi precedenti peccati saranno perdonati”, o anche “chiunque preghi le notti di Ramadan, con fede ed in vista della ricompensa di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)vedrà tutti i suoi precedenti peccati perdonati”.

Il Profeta (Pace e benedizioni su di lui) ha detto: “Coloro che stanno in Preghiera fino a quando l’Imam non ha finito la Preghiera, saranno considerati come coloro che hanno pregato tutta la notte”.

Inoltre, il Profeta (Pace e benedizioni su di lui) ha detto: “Chi prega la notte di Laylatul Qadr(notte del destino ndt)vedrà tutti i suoi precedenti peccati cancellati”.

Poi ancora, il Profeta (Pace e benedizioni su di lui) ha detto: “Il digiuno è come uno scudo. Il giorno in cui siete a digiuno dovete evitare oscenità e clamore. Se qualcuno vi insulta dovete dirgli: Sto digiunando”.

Il Profeta (Pace e benedizioni su di lui) ha insistito per mantenere il digiuno libero da qualunque cosa possa renderlo nullo dicendo: “Chi non rinuncia alla falsità ed al comportamento sciocco, Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)non ha bisogno che dia del cibo o da bere”.

Jabir bin Abdullah (che Allah sia soddisfatto di lui) ha detto: “Se digiunate, lasciate che il vostro udito, la vista e la lingua preservino il digiuno dalla menzogna e dai peccati. Dovreste smettere di danneggiare il vostro vicino, e dovreste essere distinguibili per solennità e calma, poiché il giorno in cui fate il digiuno non deve essere uguale al giorno in cui l’avete rotto(nel comportamento ndt)”.

O Credenti! Le seguenti dichiarazioni descrivono il corretto comportamento dei Musulmani nel Ramadan, che può essere riassunto come segue:

Primo: Fare il pasto prima dell’alba(Suhur)così da poter reggere più facilmente il digiuno durante il giorno. E’ anche preferibile rompere il digiuno subito dopo il tramonto, e fare il Suhur fino al tempo appena prima dell’alba.

Secondo: Evitate tutte le parole e le azioni che possano portare a qualcosa che possa invalidare il digiuno.

Terzo: Fate la Preghiera notturna, specialmente Tarawih, nel miglior modo possibile e fino alla conclusione dell’Imam ed offrite un numero di Rakah anche nella seconda parte della notte. Potete fare un pisolino durante il giorno per essere fisicamente pronti per compiere le Preghiere notturne senza troppa difficoltà.

Quarto: Evitate di stare svegli fino a tarda notte, per fare cose diverse dalla devozione, poiché questo elimina le benedizioni di questo tempo e priva l’uomo di molti aspetti positivi nell’utilizzo di questo tempo e lo spinge a commettere peccati.

Quinto: Passate il tempo a compiere atti di devozione, come recitare il Corano, chiedere il perdono di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo), ricordando Allah(Gloria a Lui l’Altissimo), facendo suppliche, invitando la gente a compiere buone azioni, invitare a ciò che è bene e proibire ciò che è male, così come sostenere queste azioni con parole ed opere. Così, l’uomo può essere un buon esempio ed ottenere una ricompensa pari a tutti coloro che lo seguono.

Sesto: Essere interessati a fornire cibo per la gente che digiuna sia nel momento della rottura del digiuno che in quello del pasto prima dell’alba, incoraggiarli, sostenerli nel fare il bene, pazientare per il loro cattivo comportamento, astenersi dal fare del male ad altri, essere benevoli con la gente, cercando il piacere di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)ed il Suo perdono.

Temete Allah, o servitori di Allah. Evitate le azioni che si trasformano in miseria e tolgono la misericordia di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)e che conducono al Fuoco. Sforzatevi di raggiungere i
requisiti della Misericordia illimitata di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)nel mese di Ramadan, in cui Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)dà molti premi anche per piccole cose e perdona molti errori a coloro che sono sinceri e si affrettano al pentimento. Ramadan è un mese in cui il premio delle buone azioni viene raddoppiato. Congratulazioni ai pii Musulmani che digiunano per il grande perdono di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)e l’annullamento dei peccati. Siate preparati a digiunare a Ramadan e ad effettuare la preghiera notturna(Tarawih)ed a competere in azioni giuste. Accettate i doni di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)durante il mese di Ramadan. Forse un’ora spesa nel compiacere Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)innalza colui che la compie al livello dei servitori stretti di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo).
Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)dice nel Sublime Corano:

Questa è la Grazia di Allah, Egli la concede a chi vuole. Allah è il Detentore della Grazia immensa.
Surah n.62 Versetto n.4

Che Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)ci dia benefici sui Versetti del Corano recitati durante il mese di Ramadan. Cerco il perdono di Allah(Gloria a Lui l’Altissimo)da tutti i peccati, poiché Egli è il Perdonatore, il Misericordioso.

Traduzione di Mohammed Roma ( mohammedroma@hotmail.it )

Breve nota del traduttore:
Tutte le traduzioni vengono fatte a scopo di Da’wah e vengono diffuse gratuitamente sul web, è quindi assolutamente vietata la vendita.
Chi volesse contribuire nel sostenere questo lavoro di Da’wah può contattare il traduttore.

Il vero digiuno di Ramadan

Non solo fame e sete... Grazie sorella Amina Umm Samir :)

25 luglio 2012

Dott. Gabriele puri: come mantenere il metabolismo attivo durante il Ramadan?

Fonte

Salve a tutti, volevo porre una domanda: io pratico molta attività fisica (4 o 5 volte a settimana, di cui 3 palestra e 2 corsa) mi alimento bene solo che in questo periodo nella mia religione (Islam) ci sarà il Ramadan, digiuno dall'alba al tramonto e mi chiedevo se non vado a rallentare il mio metabolismo? Prima dell'alba faccio un pasto ricco e completo e bevo molta acqua, poi digiuno totale fino al tramonto per poi fare una cena ricca di frutta e verdura, proteine un po' di carboidrati e molta acqua. Secondo voi in questo modo si rallenta il metabolismo? Grazie.

Risposta

Gentilissimo Lettore,
il Ramadan è un periodo di grande importanza nell'Islam vissuto con fervore e partecipazione da moltissimi islamici. Visto in un'ottica puramente alimentare il Ramadan rappresenta senza ombra di dubbio una modalita? interessante di purificazione dell'organismo sia sul versante fisico sia sul versante psicologico.
Il digiuno prolungato, dall'alba al tramonto, lascia spazio alle naturali capacità di depurazione dell'organismo e permette di ridurre i livelli generali di infiammazione migliorando il quadro immunologico. Con qualche semplice indicazione è possibile ottenere il meglio da questo periodo.

Prima di tutto, come già ben fai, è importante bere molto prima dell'alba e poi subito dopo il tramonto. Una corretta idratazione è fondamentale per mantenere in equilibrio l'organismo sopratutto se il Ramadan cade durante l'estate come quest'anno. Prima dell'alba è necessario fare una ricca prima colazione completa di tutto. La prima colazione è il pasto più importante della giornata. Dopo il digiuno notturno è fondamentale garantire al nostro organismo tutta l'energia che serve ad affrontare gli impegni della giornata e questo vale ancora di più se si prevede di digiunare per tutta la giornata.

Durante la colazione bisogna puntare l'attenzione sulla masticazione che deve essere lunga e accurata. In questo modo si dà possibilità all'organismo di percepire con precisione quante energie stiamo assumendo dando un'importante segnale di benessere e tranquillità al nostro corpo. Con una masticazione troppo frettolosa non ci rendiamo conto di quanto stiamo mangiando e di conseguenza perdiamo un feedback fondamentale sulle reali necessità del nostro organismo. Inoltre un'attenta masticazione favorisce la digestione degli alimenti migliorando la disponibilità di vitamine, minerali e amminoacidi essenziali.
Se la colazione deve prevedere una quota equivalente di carboidrati (integrali) e proteine, la cena deve puntare maggiormente sulle proteine. Dovrebbe essere fatta subito dopo il tramonto lontana dal riposo notturno. La digestione e il sonno sono due processi estremamente dispendiosi sul piano energetico per l'organismo e la loro contemporaneità rischia di disturbare sia il sonno che la digestione. In un periodo particolare come il Ramadan la digestione e il sonno vanno curati con estrema attenzione. Frutta e verdura non devono mai mancare sia per un sensato apporto di microelementi si per quanto riguarda il sostegno all'idratazione.
In tutto questo una modica attività fisica è consigliata ma deve essere svolta con cautela. Il movimento permette di apprezzare con maggior intensità le sensazione di questo importante periodo di depurazione ma non deve per nessuna ragione essere massimale. Una passeggiata a passo svelto o per i più allenati una corsa leggera di 30 minuti è più che sufficiente per un corretto stimolo metabolico.
Non ci resta che dire “Ramadan karìm” (“Ramadan è generoso” riferendosi ai benefici dell'astinenza).

18 luglio 2012

Actual moon 3d - Le fasi lunari in diretta!

Per vedere le fasi della luna sul vostro pc! Bellissimo screen-saver, con il quale possiamo tenere d'occhio le fasi della luna durante il Sacro mese di Ramadan... Basta poi inserire la longitudine e la latitudine della vostra città (digitatene il nome su google, le troverete facilmente), aggiungerla alla lista presente nella schermata delle impostazioni (a meno che non ci sia già) e il gioco è fatto! Avrete un bellissimo screen-saver lunare da tenere d'occhio ogni volta che vorrete...

16 luglio 2012

Dire "Ramadan mubarak" è bi'da?

Dire "Ramadan mubarak" o "Ramadan karim" è considerato essere bi'da?

Sia Lode ad Allah.

Non c'è nulla di male nel congratularsi l'un l'altro all'inizio del mese. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) usava dire ai suoi Compagni le buone novelle dell'arrivo di Ramadan, e li esortava a compiere la maggior parte di esse. Abu Hurayra (Allah sia soddisfatto di lui) disse: "Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse: -Vi è giunto Ramadan,un mese benedetto. Allah ha reso obbligatorio su di voi digiunare (in questo mese). Durante esso le porte del Paradiso sono aperte e le porte dell'Inferno sono chiuse, e i diavoli sono incatenati. In esso vi è una notte che è migliore di mille mesi, e chiunque è deprivato delle sue bontà è in effetti deprivato." (Riportato da al-Nisaa'i, 4/129; Sahih al-Targheeb, 1/490)

Vedere: Al Syam, 70 problemi relativi al digiuno.

E Allah ne sa di più.

Fonte

15 luglio 2012

Metodo scientifico VS sunna...

Ok. Abbiamo appurato che ci sono due metodi per decretare l'inizio di Ramadan. Uno scientifico comunque adottato da sapienti europei, uno strettamente conforme alla sunna del Profeta ss. Personalmente tengo in considerazione la fatwa europea, però in maniera puramente indicativa. Prima di avere conferma che c'è stato chi ha visto la luna io non digiuno di solito. Il punto è però un altro: POSSIBILE CHE OGNI ANNO CE DOVEMO SORBI' LE STESSE POLEMICHE TRA FRATELLI E/O SORELLE CHE "BISTICCIANO" SU QUALE SIA IL METODO CORRETTO DA ADOTTARE??? Eppure la soluzione a queste diatribe sarebbe facile: basterebbe che ognuno di noi secondo coscienza faccia quello che islamicamente ritiene giusto. E attenzione, CHE RITIENE GIUSTO, NON CHE FA PIU' COMODO. Chissà quanto tempo e parole si risparmierebbero... E Allah ne sa di più.

Comunque, rileggiamoci questo con la speranza che contribuisca a toglierci i dubbi, insha Allah...

DOVREBBE SEGUIRE LA POPOLAZIONE LOCALE RIGUARDO ALL'INIZIO E ALLA FINE DEL RAMADAN?

As salam alaykum...

05 novembre 2011

Il Giorno di Arafa per i non pellegrini.

Della sorella N, Allah la ricompensi...

Bismi ALLAHI ArRahman ArRahim
Assalamu alaikum wa rahmata ALLAH wa barakatHU

Ha detto ALLAH azza wa jalla:

In nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso.
1 Per l'alba,
2 per le dieci notti,

La maggior parte degli ulema concorda sul fatto che le 10 notti siano le notti dei primi dieci giorni di Dhul Hijja.

ALLAH crea ciò che vuole e tra le Sue creature sceglie. E nella Sua volontà ha decretato che questi giorni abbiano un privilegio enorme. Dice alaihi assalatu wa assalam:

“Non vi sono giorni in cui le buone azioni sono più gradite ad ALLAH rispetto a questi 10 giorni (di Dhul Hijja ) (i compagni) chiesero: “O Messaggero di ALLAH neanche il Jihad per ALLAH?” “rispose: neanche il Jihad per ALLAH, tranne che un uomo che è uscito con la sua vita ed i suoi veri e non è ritornato dopo aver perso entrambi

ALLAH stabilito delle azioni per la notte e per il giorno ed il vero credente non può fare a meno di cogliere questi giorni per avvicinarsi ad ALLAH swt

Il servo credente non può fare a meno di impegnarsi nella conoscenza e nella adorazione, per avvicinarsi quanto più possibile ad ALLAH swt.

Il giorno di ARAFA è il nono giorno di Dhul Hijja. Arafa è un luogo molto importante, ma non è sacro. I servi vi adorano ALLAH azza wa Jalla sostandovi il 9° giorno prima di scendere e recarsi a Muzdalifa e andare nel giorno del nahr (11 dhul hijja) a Minà.

Quando diciamo il Giorno di Arafa diamo un’importanza particolare al luogo, indicando il nome del giorno nel luogo della sosta. Il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam disse: Mi fermai qui e Arafa tutta è il luogo della “sosta”. Disse ancora alaihi assalam “Al Hajju (il Pellegrinaggio) è Arafa!” per indicare con una parte il tutto, perché è uno dei momenti più salienti del Pellegrinaggio e perché chi salta la sosta a Arafa ha perso il Hajj stesso.

E questo è ciò che lega il giorno di Arafa ai pellegrini.

E per i non pellegrini?

Per coloro che guardano i pellegrini a Arafa e anelano: magari fossi con voi, quali ricompense vi ha riservato ALLAH! Coloro che guardano i pellegrini scendere a Muzdalifa, quindi andare a lapidare il diavolo, quindi radersi la testa, in pratica rinascere…. Magari fossimo con voi!

Ma ALLAH swt ci riserva una Misericordia infinita, che ci circonda e ricopre copiosamente.

A partire da chi veramente voleva fare hajj ma ha avuto qualche impedimento (vedi oggi i Palestinesi pellegrini fermati alla frontiera dal simpatico esercito israeliano!) ALLAH ha riservato per la sola intenzione sincera la stessa ricompensa dei pellegrini!

In questo giorno tutti i pellegrini sono concentrati nello stesso luogo, nello stesso orario, tutti con le mani alzate al cielo a chiedere il PERDONO! Ripensando alla montagne degli errori e dei peccati accumulati giorno dopo giorno, chiedendo ad ALLAH di perdonarli e di farci rinascere senza peccati, liberandoci dall’inferno.

È un giorno dedicato completamente dedicato al du’a e al dhikr, il pellegrino prega dohr e asr insieme 2 rikat, 2 rikat, per avere il tempo da dohr a maghreb per ricordare ALLAH e pregare ALLAH.

Ibn Abbas disse: vidi il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam in piedi il giorno di Arafa con le mani aperte attaccate al petto, nell’atteggiamento del mendicante che prega ALLAH swt. Tanto che aveva in mano le redini con cui teneva la cammella, tanto che quando gli sfuggì di mano, restò con una mano aperta a invocare e con l’altra afferrò il capo, per non perdere neanche un istante!

Questo discorso non vale solo per i pellegrini! NO!

Il Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam ci disse che il digiuno di questo giorno fa espiare i peccati dell’anno precedente e dell’anno seguente. Si può mai perdere un’occasione del genere??? E ALLAHU alam anche la donna che non può digiunare, ma ha intenzione sincera e pura, ma è impedita a farlo, riceve l’ajer di questo giorno! Perché è qualcosa che va oltre alla sua volontà, è stato ALLAH a crearla così.

La Sunna ci insegna che il digiuno di questo giorno è una delle opere che maggiormente avvicina ad ALLAH azza wa Jalla. Il digiuno prevede per chi lo osserva una porta unicamente riservata ad esso in Paradiso!

E tutti i 10 giorni sono tutti giorni particolari per le opere buone come abbiamo visto nel hadith e con amal saleh si intende qualsiasi opera buona a partire ovviamente l’osservazione degli atti obbligatori, quindi: la preghiera comunitaria (specie per gli uomini) silat arrahm (i legami di parentela) la sadaqa, la umra, ecc. tutto ciò rientra sotto il termine alamal assaleh.

Ma un amal saleh accertato sicuramente e raccomandato dal hadith del Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam è il digiuno di questo giorno, che fa espiare i peccati di due anni. Questo è un grandioso incentivo del Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam verso ALLAH jalla wa ‘ala .

Il digiuno è già di per sé una maestosa forma di adorazione, indicato nel Corano nella sua forma fard obbligatoria: “…vi è stato prescritto il digiuno…” e nella sua forma di azione supererogatoria nel hadith quando il Rasul salla ALLAH alaihi ua sallam disse a Mua’z: Vuoi che ti indichi le porte per il bene? Il digiuno è una junna (non so cosa significa), la sadaqa cancella l’errore come l’acqua spegne il fuoco, e la preghiera dell’uomo fino alla notte seguente”

E iniziò con il digiuno. Ed è sunna digiunare 3 giorni al mese, digiunare in giorni particolari come nei mesi sacri, nel giorno di Ashura’, ma è assolutamente accertato nel giorno di Arafa, per i non pellegrini. Perché è un giorno dalle grandissime ricompense ed un giorno in cui il du’a è particolarmente accolto.

È come se il non pellegrino si avvicinasse alla figura del pellegrino nella sottomissione.
La sottomissione del pellegrino è palese: nell’abbigliamento, nella sosta sotto il sole, nell’affidamento ad ALLAH azza wa jalla ed al Suo perdono, il digiuno indebolisce un po’ ed è una forma di esplicitazione della sottomissione.

Se a questa forma di sottomissione si affianca una sottomissione reale, che è la sottomissione del cuore, del celato, l’uomo digiunante che con sincerità si sottomette ad ALLAH conosce e riconosce i suoi grandissimi doni, che non sono esclusivi di coloro che sostano in quel luogo grandioso (Arafa) ma sono elargiti a tutti coloro che li cercano perché ALLAH viene adorato in ogni tempo e in ogni luogo, il Vivente, che mai perirà. ALLAH azza wa jalla ha aperto le porte del Suo bene ai Suoi servitori, e quando disse:
vi aspirino coloro che ne sono degni
intendeva con “vi” una situazione reale in cui aspirare.

Poi a seconda della forza della spinta dei loro cuori, della loro sottomissione le persone si avvicineranno più o meno ai privilegi riservati da ALLAH azza wa jalla

Riportato da Abu Mudaffar Assam’ani un esegeta che facendo du’a diceva: ALLAHUMMA rendi i nostri cuori magazzini per il tuo tawhid (riconoscimento dell’unicità) e rendi le nostre lingue chiavi per il tuo tamjid, e rendi i nostri sentimenti al servizio della tua adorazione. ALLAHUMMA non vi è sicurezza se non nel TUO timore, non vi orgoglio se non la sottomissione a Te. È una du’a hasan.

Ma ci rendiamo davvero conto di questo dono??? ALLAH non priva coloro che non sono riusciti a osservare il pellegrinaggio dei grandi privilegi di questa giornata!

Vediamo dal punto di vista del fiqh dopo aver visto il digiuno di Arafa dal punto di vista della fede.
Capita che alcuni hanno ancora debiti di Ramadan (malattia, ciclo, parto, gravidanza ecc.) : chi ha debiti rimanda il digiuno del debito a dopo il eid, i giorni del tashriq, e digiuna Arafa, senza che i due digiuni siano in contrapposizione perché ha detto “altri giorni” , senza specificare. Quindi chi stringe il campo per le persone dicendo che prima di fare la nafila supererogatoria deve finire il debito non vale in questo caso, e non vale il detto che non si può espletare una nafila prima del recupero dell’obbligo della farida perché proprio Colui che ha previsto la farida ha previsto questa nafila. E Sitna Aisha ALLAH sia soddisfatto di lei diceva: “non recuperavo i miei debiti se non a Sha’aban per il mio rapporto con Rasul ALLAH salla ALLAHU alaihi ua sallam” ed è impossibile che non digiunasse Arafa o altri giorni di nafila come ashura.
Non si può considerare però il digiuno di Arafa come recupero del debito, perché nel momento in cui fai intenzione del recupero del farida non viene considerata la nafila. Allora fai intenzione che il digiuno di Arafa sia digiuno della nafila eccellente di Arafa e lascia il recupero per un altro giorno.


Oltre alla trasmissione anche il ragionamento porta a questa conclusione. Se uno va a Mecca, ad esempio, ma arriva dopo l’imam ha fatto salam e la preghiera è finita, ma c’è la preghiera sul defunto, non possiamo dirgli non pregare sul defunto perché è una nafila prima fai fard, perché la preghiera del defunto è limitata nel tempo, finisce subito, e visto che il tempo della farida è ancora lungo, può fare la preghiera del defunto, quindi dopo aver preso ajer la preghiera sul defunto può fare tranquillamente e in orario la sua preghiera farida. Allo stesso modo il digiuno. Chi non ha terminato il suo debito, ed arriva il giorno previsto limitato a quella data della nafila perché dovrebbe saltarla se il tempo della farida è ancora lungo 10 mesi? Visto che ALLAH azza wa jalla ha detto “ugual numero di altri giorni”
Cmq ci sono ‘ulema che invece sostengono cmq la necessità di recuperare prima la farida e rispettiamo questa opinione.

Il pellegrino non deve digiunare perché deve essere in forze.

È tremendo se pensiamo alla nostra immagine agli occhi di Dio mentre GLI disobbediamo, in particolare il Giorno di Arafa quando dobbiamo sottometterci più che mai! E invece menti, o sparli. Il Giorno in cui l’ajer diventa maestoso, non sminuiamoci! È il giorno in cui maggiormente vengono liberati i colli dall’inferno, è il giorno in cui il shaytan è umiliato, è il giorno in cui ALLAH scende sul cielo terrestre ed accoglie il du’a!

Questo è il giorno in cui il shaytan ha maggiore interesse a tenerci occupati dall’adorazione, perché non vi è giorno in cui Allah libera un maggior numero di anime dal fuoco dell’inferno, che nel giorno di `Arafah.

“Non vi è un giorno in cui Shaytan è visto più umiliato, più respinto, più depresso e più infuriato, che nel giorno di `Arafah, escluso il giorno della Battaglia di Badr.

Impegniamo questo giorno nell’adorazione, non occupiamolo nello shopping del Eid!!!
ALLAH è orgoglioso di noi, davanti agli Angeli che “protestarono” per la creazione di chi avrebbe diffuso la corruzione sulla terra, dice : Guardate i Miei servi, che sono venuti a ME da lontano, impolverati, stanchi per ottenere la Mia misericordia!

Allora digiuniamo con intenzione sincera, stacchiamoci per un giorno dalla dunya per ottenere il perdono ed essere simili con cuore puro e sincero a coloro che stanno a Arafa, chi imita un popolo entra a farne parte! Imitiamo nell’intenzione, nello sforzo, nella preghiera, nella sottomissione, imitiamo i pellegrini!!

Chi cerca la soddisfazione di ALLAH, ricordi che in questo giorno ALLAH è molto vicino. Lui è vicino. Lui si avvicina. Avviciniamoci anche noi! Guai ad essere lontani quando lui si avvicina! Ogni momento viviamolo avidamente nel ricordo nell’invocazione e nella preghiera.

Al fudaiel bin ‘Aiad guardando i pellegrini che invocavano ALLAH piangendo, pentiti, bramanti la Sua misericordia, perché tutti abbiamo bisogno di ALLAH swt, tutti abbiamo bisogno del Suo perdono, Lui che perdona peccati che fanno tremare la terra, disse: se queste persone in questa situazione di sottomissione e richiesta di perdono, si recassero da un uomo ricco a chiedere un dirham non potrebbe fare a meno di darglielo. Cosa dire allora di ALLAH azza wa jalla che dona la Sua misericordia ed il Suo perdono con più facilità del ricco che dona il piccolo dirham.

A Sufian Althauri chiese Ibn Mubarak : secondo te chi tra di noi si trova nella situazione peggiore? Abu Sufian rispose: colui che pensa che ALLAH non gli perdona i peccati.
Già! colui che su Arafa o a casa propria prega ALLAH di perdonarlo, ma pensa che non lo farà si trova nella situazione peggiore! Non conosce affatto il Suo Signore!

Disse il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam “il miglior du’a è il dua’ del giorno di Arafa e il miglior du’a pronunciato da me e dai profeti prima di me è:
LA ILAHA ILLA ALLAH
UAHDAHU LA SHARIKA LAH
LAHU ALMULK UA LAHU ALHAMD
UA HUA ‘ALA KULLI SHA’IEN QADIR

E non ha specificato per i pellegrini , quindi per tutti è il miglior du’a che si possa fare!!! Bisogna assolutamente farlo! Alcuni dei salaf la ripetevano 5.000 o 8.000 volte!!!!

ALLAH potrebbe far discendere gli angeli proprio per te! Per accogliere i tuoi dua’!
dì LA ILAHA ILLA ALLAH !!!
LA ILAHA ILLA ALLAH UAHDAHU LA SHARIKA LAH LAHU ALMULK UA LAHU ALHAMD
IUHYI UA IUMIT BIYADIHI AL KHAIR UA HUA ‘ALA KULLI SHAI’EN QADIR

Allah swt dice: a colui che si impegna nel dhikr dimenticando di chiedermi, donerò più di quanto donerò ai chiedenti. Perché LUI sa di cosa abbiamo bisogno!!! Non facciamo du’a di labbra senza essere presenti con il cuore!

E ALLAHU a’lam non ci vengono perdonati solo i peccati dei due anni, ma con la nia di essere con coloro con Arafa e ottenere la stessa ricompensa …..

E con il tramonto, tramonta il sole, e inshaALLAH i nostri peccati sono tramontati!

tratta liberamente da
http://www.youtube.com/watch?v=9fFKhrwtif0
https://www.facebook.com/photo.php?v=170670016296093
http://www.youtube.com/watch?v=7xCvdbEMAe4
http://www.youtube.com/watch?v=xpdyyKmEgZY

04 agosto 2011

Il digiuno più lungo sulla terra... Chi lo fa?

Fonte

"TEHERAN – In una zona sperduta del Polo Nord, la meno popolata del mondo, un musulmano di origine libanese digiuna e per fare questo si astiene dal bere e mangiare per 21 ore al giorno. Secondo il sito shia online, Wassam Azaghir ha un ristorante nella zona di Greenland e vende falafel ai soli 200 abitanti dei dintorni. Wassam è l’unico arabo e musulmano mai giunto nella regione e per rispettare la religione islamica e fare il digiuno del Ramadan, e cioè non bere e non mangiare dall’alba al tramonto deve digiunare per 21 ore al giorno. Nel primo giorno di Ramadan di quest’anno, Wassam ha mangiato il Sohur alle 2 di notte ed ha potuto mangiare solo alle 23 dello stesso giorno. In questa regione remota del globo, la distanza tra la preghiera della sera e quella del mattino è solo di 30 minuti e Wassam si da da fare per assolvere ai doveri religiosi. In questa zona la temperatura è quasi sempre meno di 20 gradi sotto lo zero; l’inverno in questa regione dura ogni anno 8 mesi."

Che Allah accetti e ricompensi molto il suo grande sforzo, mashaLlah!

14 novembre 2010

Il digiuno nel giorno di Arafa.

Il Profeta Muhammed (pace e benedizioni su di lui) ha detto:

"Digiunare il giorno di Arafa è un'espiazione per due anni, l'anno precedente e l'anno successivo."
(Muslim)

Domani, 15 Novembre 2010, è Arafa. Digiuniamo, fratelli e sorelle, facciamo sì che l'Altissimo perdoni i nostri peccati, amin.

04 settembre 2010

Invocazione da fare durante la Notte del Destino (ripetutamente).

Allahumma innaka 'afùwwun tuhibbu-l-'àfwa fà'fu 'annii

(O Allah! Tu sei Colui che perdona e ami il perdono, allora perdonami)

[Ahmad, Ibn Majah, at-Tirmidhi.]

Che l'Altissimo ci permetta di coglierne le benedizioni, amin.

10 agosto 2010

Benvenuto, Ramadan!

Ramadan è, per gli amici non musulmani che magari ancora non lo sanno, un mese di digiuno, di maggiore astinenza dal peccato, di controllo delle proprie pulsioni naturali. E' un mese che ti consente di conoscere meglio te stesso, di migliorare il tuo rapporto con l'Altissimo e di stringere maggiormente i legami con la tua famiglia e i tuoi fratelli e sorelle di religione. Un mese di riposo fisico e di grande vivacità spirituale, durante il quale ogni credente fa di tutto per ottenere il maggior numero di ricompense possibili, leggendo spesso il Sacro Corano, pregando di più, sforzandosi in tutti i modi perfino per non litigare con gli altri pur se provocati. Un mese di pace totale, durante il quale, come il nostro Profeta Muhammed, pace e benedizioni su di lui, ci ha insegnato, tutti i diavoli sono incatenati all'Inferno, in un luogo dove non possono tentarci quindi...

Un mese per imparare ad essere credenti migliori durante il periodo stesso e per il resto dell'anno a venire, da non sprecare. Una grande, meravigliosa palestra dell'anima che ci educa ad aver maggiore pietà e a purificarci dai peccati, se Dio vuole.

Ramadan mubarak saeed fratelli e sorelle, che Allah l'Altissimo, il Generoso, vi colmi e ci colmi delle Sue Benedizioni, e ci permetta dopo questo mese di essere pii e timorati più quanto lo siamo mai stati. Allah, gloria a Lui, accetti il vostro e nostro digiuno, amin, Aisha.

09 agosto 2010

In Italia l'inizio ufficiale del Ramadan sarà reso noto il 10 Agosto.

Nella serata di martedi' prossimo, 10 agosto, annunceremo la data esatta di inizio del primo giorno di Ramadan a tutti i musulmani che vivono in Italia". E' quanto ha rivelato il segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia, Abdellah Redouane, ad AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL. "La novita' di quest'anno - spiega il direttore della grande moschea di Roma - e' che annunceremo attraverso i media la data esatta dell'inizio del mese di digiuno. Chi telefonera' ai numeri del Centro islamico romano potra' ascoltare un messaggio automatico che dira' quando incomincia il Ramadan, ma chi non riesce a contattarci in tempo puo' visitare il nostro sito internet (www.centroislamicoculturale.it) dove trovera' il comunicato ufficiale per l'inizio del mese di digiuno".

Grazie alla sorella Amina per aver fatto girare la notizia ;)


29 luglio 2010

Dovrebbe seguire la popolazione locale riguardo all'inizio e alla fine del Ramadan?

L'avvistamento della luna nella mia città è stato ritardato di due giorni, e c'è un gruppo di persone che seguono l'avvistamento generale e digiunano assieme all'Arabia Saudita e alle altre terre circostanti. Ho iniziato a seguire questo gruppo quest'anno e ho digiunato un giorno prima rispetto al mio paese. Devo ripetere il digiuno, sapendo che l'avvistamento della luna qui è avvenuto dopo? Devo rompere il digiuno con il mio paese o quando la luna è stata vista altrove?

Sia lode ad Allah.

Nella risposta n. 12660 abbiamo dichiarato che se il musulmano è in un paese non musulmano che si basa sull'avvistamento della luna per segnare l'inizio e la fine del mese, deve seguire quel paese, e non gli è permesso differenziarsi da esso nell'iniziare o nel terminare il digiuno.

Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) ha detto: "Il digiuno è il giorno in cui digiunate, la rottura del digiuno è il giorno in cui rompete il digiuno, e il sacrificio è il giorno in cui offrite il sacrificio" Narrato da Abu Dawud (2324) e Tirmidhi (697), classificato come sahih (autentico) da Al Albani in "Sahih al Tirmidhi".

Gli imam differiscono riguardo alla questione: se la luna è stata avvistata in un luogo tutti i musulmani sono obbligati a digiunare, o sono solo i paesi circostanti obbligati a digiunare e non quelli distanti, o sono coloro il cui avvistamento coincide con quell'avvistamento obbligati a digiunare, e non coloro il cui avvistamento non coincide con esso? Ci sono varie opinioni.

Il musulmano deve seguire gli studiosi del suo paese in qualsiasi di questi punti di vista essi ritengono sia pù corretto, sulla base delle prove che hanno a disposizione, e non deve iniziare a digiunare o terminare il digino per conto suo.

Abbiamo citato la dichiarazione del Consiglio degli Studiosi Anziani sulla questione nella risposta alla domanda n. 50487, nella quale hanno dichiarato:

"... i membri del Consiglio degli Studiosi Anziani ritengono che le cose debbano essere lasciate stare così come sono, e che il tema non deve essere sollevato. Ogni stato islamico dovrebbe avere il diritto di scegliere qualsiasi opinione desidera, sulla base delle proposte dei propri studiosi, perchè ogni punto di vista ha le sue evidenze e prove."

Per favore leggete l'intera dichiarazione, perchè è importante.

Sulla base di questo, dovresti seguire il tuo paese che si riferisce all'avvistamento della luna per stabilire l'inizio e la fine del mese e l'inizio e la fine del digiuno, Se fai così, avrai fatto bene e non sarai tenuto a ripetere il digiuno.

Ed Allah ne sa di più.

14 luglio 2010

Digiunare in Sha'ban: qualche giorno specifico?

As salam alaykum. Possa Allah ricompensarvi abbondantemente. La mia domanda è: ci sono dei giorni specifici nel mese di Sha'ban nei quali digiunare è raccomandabile? Grazie.

Wa alaykum salam wa rahmatuLlah wa barakatuHu.

Nel Nome di Allah il Compassionevole, il Misericordioso.

Tutte le lodi sono dovute ad Allah, e la pace e le benedizioni siano sul Suo Messaggero.

Fratello, grazie per aver posto un'importante domanda come questa. Possa Allah l'Altissimo benedirti e preghiamo affinchè i nostri sforzi siano resi per il compiacimento di Allah.

Non ci sono dubbi sul fatto che i musulmani devono sforzarsi di avvicinarsi ad Allah con tutti i mezzi e gli atti di culto; devono prendere ciò come una priorità principale. Comunque, sono consci del fatto che qualsiasi cosa essi facciano non devono deviare dagli insegnamenti e dai principi fissati dal nobile Profeta Muhammed (pace e benedizioni su di lui). Egli ha fissato per noi un lampante modello che noi dobbiamo seguire per tenerci saldi sulla Retta Via. Quindi è molto importante per un musulmano impegnato essere sicuro che i suoi atti di adorazione abbiano le basi sia nel Corano che nella sunna del Profeta (pace e benedizioni su di lui).

A questo riguardo, l'importante studioso musulmano Sheikh Yusuf al Qaradawy ha dichiarato:

"Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) teneva a digiunare nel mese di Sha'ban più degli altri mesi. Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) ha riportato che il Profeta (pace e benedizioni su di lui) non ha mai digiunato un intero mese tranne in Ramadan. Questo respinge ciò che alcune persone fanno, ovvero digiunare per tre mesi consecutivi: Rajab, Sha'ban e Ramadan, seguiti da sei giorni di Shawwal. Questo è quanto, loro iniziano a digiunare all'inizio di Rajab fino al settimo giorno di Shawwal, tralasciando solo il giorno di Aid Al Fitr. Nè il Profeta (pace e benedizioni su di lui) nè i suoi compagni o i loro successori è stato riportato che abbiano fatto ciò.

Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) usava digiunare alcuni giorni ogni mese. Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) ha detto che il Profeta (pace e benedizioni su di lui) talvolta osservava il digiuno continuativamente, al punto che i suoi compagni pensavano che non lo spezzasse mai, e altre volte si asteneva dal digiunare a tal punto che essi pensavano che non avrebbe più digiunato.

Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) soleva digiunare al lunedì e al giovedì e tre giorni di ogni mese (il tredicesimo, il quattordicesimo e il quindicesimo). A volte usava digiunare a giorni alterni, seguendo l'esempio del Profeta Dawud (la pace sia su di lui). Lo ha perfino chiarito: "Il miglior digiuno per Allah è quello di Dawud, che usava digiunare a giorni alterni (continuativamente, n.d.t.)".

Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) soleva osservare il digiuno in Sha'ban più di quanto faceva negli altri mesi. Questo era una specie di auto-preparazione per l'arrivo di Ramadan, cioè un modo per attorniare sè stesso per il Ramadan. Ma non ci sono prove testuali sul fatto che ci sono giorni specifici in Sha'ban nei quali digiunare è raccomandato. E', nel complesso, non permesso per una persona preferire determinati giorni per osservare il digiuno volontario o determinate notti per eseguire la preghiera notturna (supererogatoria, n.d.t.), data la mancanza di basi giuridiche concernenti queste azioni. Gli atti religiosi non sono per i capricci dell'uomo. Piuttosto sono soggetti alla legislazione Divina. Quindi, specificare certi periodi e luoghi per l'adorazione e per la descrizione dei differenti atti di culto sono questioni Divine, non umane.
"

Fonte

23 giugno 2010

Oggi digiuno!

Rimanda, rimanda e rimanda (astaghfiruLlah), alla fine oggi mi sono decisa ad iniziare a recuperare i giorni di digiuno che mi mancavano dell'anno scorso. Lo so, aspetto sempre troppo ahimè, ma vuoi perchè qualcuno non sta bene, vuoi perchè non sto bene io, vuoi perchè ho molto da fare e mi scordo alla fine mi ritrovo sempre a dover recuperare agli sgoccioli (o quasi...).

Comunque va bene anche così, dato che il Sacro mese di Ramadan inizierà in un periodo molto simile a questo, l'undici di Agosto, se Dio vuole, perciò posso iniziare già a preparare il mio corpo e la mia mente allo sforzo che faranno in seguito.

Che poi hamduliLlah, devo dire che quando prendi le cose nel verso giusto, con la dovuta pazienza, concentrazione, devozione tanto sforzo poi alla fine non è.

E' una buona giornata di digiuno quindi questa, grazie a Dio, ed anche se fa molto caldo qui nella mia casetta ligure non si sta affatto male.
Quindi mi accingo a trascorrere queste ultime 5 ore (il maghreb qui è intorno alle 21.00) con serena tranquillità, iniziando a prepararmi psicologicamente anche per il prossimo Ramadan, che è alle porte...

Che Allah swt faccia di noi dei servi pazienti e devoti, desiderosi unicamente di vedere il Suo Volto, amin.

As salam alaykum wa rahmatuLlah.