01 dicembre 2010

Il testamento islamico.

E' fondamentale, soprattutto per noi musulmani ritornati all'Islam, quindi non nati da famiglie musulmane, conoscere perfettamente le regole che disciplinano la sepoltura e i riti funebri conformi all'Islam, proprio perchè non vivendo in terra d'Islam e non avendo intorno a sè una famiglia musulmana si potrebbero commettere gravi errori in uno dei momenti più importanti della nostra esistenza, il passaggio da questa vita all'Altra. Perciò lo shaikh Pasquini, Allah lo ricompensi, ha pubblicato questa "clausula testamentaria" che comprende le ultime volontà di un musulmano coerentemente alla Sha'riah, la Legge islamica, che dovrebbe essere adottata come testo di base da ognuno di noi, per permettere ai nostri parenti e e amici non musulmani di capire come rispettare le nostre ultime volontà terrene. Copiate, stampate e diffondete. Grazie al fratello Mamdouh che ce lo ha ricordato.

CLAUSULA TESTAMENTARIA

Nel nome di Allah
Il Clemente,il Misericordioso.
La lode tutta appartiene ad Allah.
O Allah,esalta benedici ed abbi in gloria
Il Tuo servo e apostolo Muhammad,
la sua Famiglia e i suoi Compagni.

Quanto sopra doverosamente premesso, io, sottoscritto (NOME e COGNOME) residente attualmente a (NOME DELLA LOCALITA’ e INDIRIZZO), nella piena capacità di intendere e di volere ordino, pubblico e dichiaro le mie ultime volontà riguardo al trattamento della mia salma,il mio funerale e la mia sepoltura.

Rendo testimonianza che non c’è divinità tranne Allah, l’Unico, il Misericordioso l’Onnipotente Creatore dei Cieli e della Terra e di quanto vi è in essi, Dio di Abramo, Mosè, Gesù e Muhammad, e di tutti i Profeti, su loro la pace. Egli è unico titolare della qualità divina, nella quale non ha condomino a nessun titolo, né di socio, né di figlio.

Rendo testimonianza che Muhammad (saw) è Suo servo, messaggero e ultimo dei Suoi Inviati.

Rendo testimonianza che Allah è Verità, che la Sua promessa è verità e che l’incontro con Lui è verità.

Rendo testimonianza che l’Avvento dell’Ora è verità, riguardo al quale non c’è alcun dubbio, e che Allah, rifulga lo splendore della Sua Luce, scevro di ogni difetto e imperfezione, con certezza resusciterà i morti di tutte le generazioni dell’umanità, della prima e dell’ultima e di tutte le intermedie.

Ai miei parenti e amici, ai miei fratelli e alle mie sorelle nell’Islàm, a tutti coloro che rimarranno dopo di me, io consiglio di compiere ogni sforzo per essere veri Musulmani, in obbedienza al loro Creatore, rifulga lo splendore della Sua Luce, e di adorarLo, in quanto è solo Lui il titolare del diritto di essere adorato, di temerLo, perché solo Lui ha titolo di essere temuto, e di amare Lui e l’Apostolo Suo, Muhammad (saw) con amore completo ed esclusivo. Obbediscano, quindi,a Lui soltanto attenendosi scrupolosamente alla Sua Shari’ah (Legge); diffondano e impiantino, saldamente, la Sua religione, l’Islàm, e muoiano in completa e assoluta sottomissione alla Sua Volontà.

Ricordo loro che nessuno, uomo o donna che sia, muore prima che sia giunto il suo tempo di morire; che la
durata di ciascuna vita è determinata con precisione prima che ciascuno di noi venga al mondo dall’Onnipotente Creatore, rifulga lo splendore della Sua Luce. La morte è un evento tragico soltanto per colui o colei che ha vissuto la sua vita ingannando se stesso senza sottomettersi al Creatore e senza prepararsi al ritorno finale a Lui. Non affliggetevi, quindi, per la mia dipartita, ma traetene spunto per fare gli opportuni preparativi alla vostra. Siate pazienti e composti nel cordoglio come la religione dell’Islàm prescrive. L’Islàm consente che il lutto dei parenti non superi i tre giorni, benché alle vedove sia richiesto il lutto per quattro mesi lunari e dieci giorni, fino a quando, cioè, la loro ‘iddah (periodo d’attesa) sia conclusa.
Le eccessive lamentazioni e le scene di disperazione sono proibite dal Creatore e riflettono soltanto mancanza di consapevolezza islamica e insubordinazione alla volontà di Lui, rifulga lo splendore della Sua Luce.

Infine, chiedo a tutti i miei parenti, amici e a tutti gli altri, sia che abbiano scelto di credere in ciò che io credo sia che non lo abbiano fatto, di rispettare il mio diritto insopprimibile a questo Credo, garantitomi dalla Costituzione della Repubblica Italiana, agli articoli 19 e 21. Chiedo loro di rispettare questo documento, da me redatto, e di non opporvisi o modificarlo.
Piuttosto curino che la mia sepoltura avvenga come io ho richiesto che avvenga e che i miei beni siano divisi secondo le mie precise disposizioni al riguardo. In relazione a quanto sopra, io ordino che nessuna autopsia o imbalsamazione venga eseguita sulla mia salma, a meno che non sia richiesto dalla legge e che senza ritardo la mia salma venga lavata, composta in sudario con teli scevri da ogni ornamento e poi inumata, dopo che sia stato eseguito il rito del funerale, e che tutto questo sia eseguito da Musulmani, in osservanza dei dettami dell’Islàm.

Quanto sopra premesso, affido al fratello (NOME e COGNOME) residente a (INDIRIZZO e N° di TELEFONO) l’incarico di eseguire queste mie volontà ed espletare gli adempimenti necessari per il mio funerale e la mia sepoltura secondo le norme dell’Islàm.

Nel caso che il sunnominato non sia in grado di eseguire l’incarico, affido l’incarico di cui sopra, in via sostitutiva al fratello (NOME, COGNOME, INDIRIZZO e N° di TELEFONO) e nel caso che anche quest’ultimo non possa o non voglia accettare l’incarico, nomino esecutore il Presidente del Centro Islamico o della comunità, o Associazione Islamica della zona dove sarà avvenuto il mio decesso per eseguire gli adempimenti necessari per il mio funerale e la mia sepoltura; dispongo che nessuna cerimonia funebre non Islamica venga eseguita in relazione alla mia morte e alla mia salma; dispongo che il mio funerale non sia accompagnato da marce funebri, bandiere, stelle e mezzelune, ritratti, simboli islamici e non islamici, e che essi non vengano collocati sul luogo della mia sepoltura; dispongo che la mia salma non sia trasportata oltre una ragionevole distanza dal luogo della mia morte, specialmente quando il trasporto richiederebbe l’imbalsamazione, a meno che il trasporto a lunga distanza non si renda necessario per raggiungere il più vicino cimitero musulmano, o altro cimitero musulmano scelto dalla mia famiglia musulmana; dispongo che la mia tomba sia scavata nella terra in completa conformità alle regole della pratica islamica e che essa sia orientata nella direzione della Mecca, nella penisola araba,in direzione della quale si orientano i Musulmani nel Rito d’adorazione; dispongo che la mia salma, avvolta nel sudario, sia sepolta, senza cassa, in modo che non sia separata dalla terra. Nel caso che le leggi locali prescrivano inderogabilmente che la sepoltura avvenga in una bara, ordino che essa sia del tipo più semplice ed economico possibile e, inoltre, che la bara sia lasciata aperta durante le esequie e riempita di terra a meno che non sia proibito dalla legge; dispongo che la mia tomba sia allo stesso livello del suolo o solo leggermente più alta, senza costruzioni o strutture permanenti di qualsiasi genere su essa; l’indicatore, se necessario, ha da essere una semplice pietra, sulla quale non ci devono essere iscrizioni o simboli, al solo scopo di indicare la presenza della tomba.

Seguono le disposizioni testamentarie relative al patrimonio.

NOME LEGALE….

NOME ISLAMICO SE DIFFERENTE….

FIRMA AUTOGRAFA….

AUTENTICA NOTARILE DELLA FIRMA….

FIRME DEI TESTIMONI….

FIRMA DEL NOTAIO….


La lode tutta appartiene ad Allah Signore dei Mondi.

7 commenti:

Afnan ha detto...

SIS IMMAGINO che non ti stupirai se ti dico che io già da qualche giorno l'ho girato in lungo e in largo a tutte le sorelle che conosco....
Jazeki Allahu khairan.
un abbraccio sistera
Salam
Af

Anonimo ha detto...

Ah! Comunque una sorella che si era informata a suo tempo, mi aveva detto che non serve andare dal notaio basta fare tre copie, firmate in originale, del testamento e consegnate a tre persone di fiducia inshallah ta'ala
A ri baci
Af

k.sakinah ha detto...

Il testamento scritto senza la presenza di un notaio si chiama "Testamento OLOGRAFO" (art. 602 del codice civile).

cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Testamento_olografo

baciii, salem

Muslima ha detto...

Shukran sisters :)

Khadi, non ho scordato di inviarti quella famosa mail con allegato... InshaLlah devo trovare il tempo di scriverla per benino, ma appena posso te la mando...

Baraka Allahu fikum, salam alaykum!

Anonimo ha detto...

Grazie molto per scrivere questo, è stato unbelieveably informativo e mi ha detto una tonnellata

Muslima ha detto...

@ Anonimo: non l'ho scritto io, l'ho solo diffuso, ma sono d'accordo con te, soprattutto per noi ritornati all'Islam è davvero utile... Grazie della visita, a presto :)

khadi ha detto...

"Khadi, non ho scordato di inviarti quella famosa mail.."
Tranquilla, quando vuoi ;)
salem