24 dicembre 2010

I musulmani e il Natale.

No, noi il Natale non lo festeggiamo. Mica perchè non crediamo in Gesù, pace su di lui, anzi. Per noi è stato ed è tutt’ora un grande esempio di fede, addirittura crediamo che ritornerà, alla fine dei tempi, per riportare, per volontà di Dio, la giustizia sulla terra. Oltre questo a sua madre, Maria, che a sua volta è fonte di ispirazione nel comportamento di tutte noi donne musulmane, è dedicata un’intera sura (capitolo) del Sacro Corano.

Quindi massimo rispetto per due grandi, grandissime figure. Un Profeta e la madre di un Profeta.
Già, due persone, in fin dei conti. Che non devono però, nel modo più assoluto, essere sostitute o associate nell’adorazione che tutti noi dobbiamo rivolgere all’Unico Dio.

Perchè purtroppo il Natale sposta completamente l’attenzione dal Creatore alla creatura, seppur Creatura con la C maiuscola, facendo sì che invece Colui grazie al quale è esistita, questa grande persona, venga, ogni anno di più, messo da parte, dimenticato quasi. Purtroppo è così, mi spiace ma è così.

Quasi tutti (parlo di non musulmani, ovviamente) rivolgono le loro preghiere a Gesù, a Maria, agli angeli, ai santi… E a Dio? Quasi mai ho sentito pregarLo, nonostante sia in verità l’Unico ad averne diritto. “Io Sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio all’infuori di Me“, recitano i bimbi al catechismo. Lo recitano a memoria, poverini, ma c’è qualcuno che spiega loro il significato di queste parole?

Oltre questo il Natale oggigiorno è diventato null’altro che un regala e ricevi, un magna e bevi. Proprio oggi sentivo alla televisione che i ragazzini lasciano in secondo piano la “nascita” di Gesù durante questa giornata e pensano prima di tutto ai regali…

Ma poi, il 25 Dicembre, è davvero la data in cui è nato? Eh no, purtroppo no… I più istruiti nel ramo lo sapranno che questa data è stata fissata come tale durante il concilio di Nicea dall’imperatore Costantino, per far sì che i politeisti adoratori del dio Sole e i cristiani dell’epoca fossero entrambi soddisfatti, dato che, appunto, questa data altro non è che la ricorrenza in cui si festeggiava la nascita della divinità pagana in questione…

Quindi non uno, ma più fondamentali motivi per i quali noi non abbiamo nulla a che fare con questa festa. E, a dirla tutta, ritengo che anche il vero cristiano praticante dovrebbe starne ben distante…
Parlavo con una vecchietta cattolica giorni fa, un’ottantenne molto sveglia ed intelligente, nonchè grande praticante, alla quale ho spiegato appunto le questioni di cui sopra. E lei mi ha detto: “Hai ragione, solo che ormai è tradizione far così…“. E’ vero, è tradizione, perchè religione non lo è mai stata. Forse sarebbe il caso di ricordarselo, ogni tanto. Di rifletterci su. Affinché chi davvero ha voglia di avvicinarsi a Dio lo possa, finalmente, fare nella maniera giusta.

Che la pace e le benedizioni di Dio siano su Gesù, su sua madre e su tutti i Profeti.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

ASSALAMUALEIKUM SORELLA CARA,è PROPRIO VERO DOVREBBERO AVVICINARSI NELLA GIUSTA MANIERA E SOPRATUTTO RICORDARLO TUTTI I GIORNI DELL ANNO
UN ABBRACCIO KRI

Anonimo ha detto...

salam aleykum.,

sono 2000 e rotti anni che sanno che Gesu(su di lui la pace) non e' nato il 25 dicembre., e sono sempre 2000 e rotti anni che vangeli apocrifi rammentano che Gesu(su di lui la pace) e' un Profeta., sono 1400 e rotti anni che c'e' un sublime libro che e' il Sacro Corano che mette definitivamente la parola fine alla piu' grande bugia umana.., che altro vuole l'uomo per convincersi., lo sa persino Iblis il lapidato e maledetto.., direi che le genti del libro.,ebrei e cristiani sono stati davvero presi per mano e loro preferiscono attaccarsi alle tradizioni dimenticando di quanto il Profeta Abramo(su di lui la pace) si allontano' persino da suo padre politeista., pur di vivere la fede monoteista sin dentro le viscere dell'anima.., ma i profeti non li ascolta piu' nessuno.., preferiscono il panettun :P

salam

fatma cinzia

Muslima ha detto...

Salam alaykum sorelle, c'è un bravo fratello che dice sempre che se non hai la testa "pulita", ovvero senza negatività e male che la disturbano, non sei in grado di accettare la Verità anche se ti si palesa davanti. Vero, e oggigiorno quanto e quanto male hanno le persone fuori, dentro e intorno a sè?

Grazie a Dio siamo musulmani, e ricordiamoci di ascoltare e obbedire, sempre.

P.s.: miiii, Fatma, del panetun si doveva parlare per farti venir da queste parti, eh? Manco fossi Amina :D (Quando torna dall'Algeria me mena, lo so...)

Salam alaykum, col panetun (io preferisco il pandoro...) o senza ;)

Anonimo ha detto...

Cara Muslima,
è chiaro che voi non festeggiate il natale :-)

Io, essendo cristiana, profondamente e spiritualmente cristina (non per abitudine:-) ... che ha accolto quei vangeli che le prime comunità cristiane hanno negli anni messo per iscritto, ti assicuro che non vivo un "Natale commerciale" insieme ad amici e parenti :-) In molti punti dunque dissento da quanto hai scritto e da quanto hanno affermato i tuoi gentili ospiti.. ne soffro anche un pò..
Bisognerebbe approfondire tante, troppe singole questioni, dalla storia alla tradizione, dalle scritture (la formazione dei cosiddetti vangeli canonici. Le cui versioni in greco sono antecedenti a quelle "letterarie" degli aprocrifi) al modo in cui molte persone possono vivere le loro rispettive fedi (con più o meno profondità) e penso che in un blog non sarebbe sufficente affrontarle con la dovuta profondità e pace interiore tutte..

Quindi preferisco tacere e donarti un sorriso di pace, completamente consapevole che quanto affermano le rispettive scritture è un punto critico, IL punto critico nel dialogo interreligioso.

Consapevole quindi che il fatto che noi cristiani abbiamo accolto e creduto a quanto è scritto nei "vangeli canonici" su Gesù, è punto critico... nel dialogo tra cristiani e musulmani e cristiani ed ebrei.


La Pace sia nei nostri cuori
oggi e sempre :-)

Muslima ha detto...

Ciao anonima, benvenuta innanzitutto. Sì, ci credo che tu non ti basi sul significato ormai oggigiorno consumistico che purtroppo si dà a questa festa. Comunque il mio era un post per far comprendere in maniera semplice ed immediata il perchè invece noi non lo festeggiamo. Credimi che nessuno, commentatrici incluse, voleva essere offensivo, se qualcuno lo è stato il tutto è involontario, ce ne dispiacciamo.

Sull'approfondire sono d'accordo con te, però mi spiace tu non voglia iniziare a farlo qui almeno per alcune questioni, perchè in fin dei conti il blog è nato anche per questo: dialogare, spiegare, capire, se Dio vuole. E ti dirò di più: a volte tramite un luogo virtuale tipo questo si riesce a farlo meglio, vuoi perchè scrivendo talvolta si riflette maggiormente, vuoi perchè si ha tempo quando si sta al pc (se non lo si ha non ci si sta...) ed anche perchè le persone interessate a parlare con gli altri per la strada non si trovano più molto facilmente...

Perciò spero tu ci possa ripensare, e ritornare qui ogni tanto a chiacchierare con noi. Per me è sempre un gran piacere farlo.

Ciao, Aisha.

Sara ha detto...

Eccomi, riprovo. Ciao a tutti :-)
Dunque, non sono molto d'accordo con quest'articolo.. ovvio che noi cristiani sappiamo che la data specifica è una convenzione, ma il significato cristiano di questo evento è molto diverso da quello consumistico.
E dunque, non pensi sia alquanto presuntuoso da parte tua andare a dirci come avvicinarci a Dio?
Come lo sarebbe da parte mia, certo posso dirti il perchè non ho scelto la tua strada, ma, come dice la saggezza popolare, le vie del Signore sono infinite.

Muslima ha detto...

Ciao sara, no, non vuol essere presuntuoso, nè credo che lo sia, il mio è solo un modo per provare a far riflettere chi in cuor suo ha la volontà di andare a fondo... Se i credenti cristiani sanno che il Natale è una convenzione e sanno che nulla ha a che fare con la pratica di fede insegnata da Gesù pace su lui a suo tempo, perchè non cercano di andar oltre l'apparenza ricercando la vera sostanza?

Aisha

Sara ha detto...

Aspetta.. la scelta della data del Natale è convenzione, ma che nulla a che vedere con l'insegnamento con Gesù questa è una tua presunzione. La fratellanza, lo stare vicini alla famiglia, la gioia dello stare insieme, il ricordare l'evento della venuta di Gesù per noi così importante, il dono la generosità e la carità (che non hanno nulla a che vedere con gli aspetti consumistici) questo fa parte dell'insegnamento di Gesù Cristo :-). A me sembra che tu non stai andando oltre le apparenze..

Muslima ha detto...

No, io semplicemente mi baso su ciò che vedo, sento, percepisco... E su ciò che ho vissuto prima di diventare musulmana. Se esiste vera carità, vera fratellanza, vera unità familiare non devono venir fuori solo per un giorno all'anno, ma anche per i restanti 364... Allora sì, in questo caso si seguirebbe come si deve il vero Messaggio di giustizia e fratellanza Rivelato dall'Unico Dio e predicato da TUTTI i Profeti, Gesù compreso.

Sara Mago ha detto...

Ma chi ha detto che devono venir fuori in un solo giorno.. le tue esperienze personali poi sono le tue, e non le conosco. quindi non so che dirti.