24 ottobre 2010

10 Strategie della Manipolazione.

"Un Chomsky apocrifo. Alla maniera di Noam Chomsky vengono descritte le “10 Strategie della Manipolazione” sociale attraverso i mass media.

1 - La strategia della distrazione. L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2 - Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo è anche chiamato “problema - reazione - soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libertà. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3 - La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi. Questo è il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni ‘80 e ‘90: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

4 - La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato. Per prima cosa, perché lo sforzo non deve essere fatto immediatamente. Secondo, perché la gente, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. In questo modo si dà più tempo alla gente di abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando arriverà il momento.

5 - Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).

6 - Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione. Sfruttare l'emotività è una tecnica classica per provocare un corto circuito dell'analisi razionale e, infine, del senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti….

7 - Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori" (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).

8 - Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti...

9 - Rafforzare il senso di colpa. Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di depressione di cui uno degli effetti è l’inibizione ad agire. E senza azione non c’è rivoluzione!

10 - Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, il “sistema” ha potuto fruire di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia fisicamente che psichicamente. Il sistema è riuscito a conoscere l’individuo comune molto meglio di quanto egli conosca sé stesso. Ciò comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un più ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su sé stessa."

Fonte 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ANONIMO

E venitemi a dire che non è quello che sta succedendo da un bel po' d'anni a questa parte... Svegliamoci, gente!

10 commenti:

AF ha detto...

SALAM proprio oggi sentendo Marchion parlare alla Tv di possibile aumento per gli operai ecc ecc mi dicevo ma guarda qua dal famoso referendum per l'abolizione dell'art 18 siamo arrivati goccia dopo goccia a livelli impessabili di nuovo schiavismo in questa repubblica fondata sul lavoro....mah!! Comunque è vero, tutto quanto scritto qui sopra è preciso, preciso quello che stiamo vivendo da un po' di annetti, subhanallah.
Speriamo di riuscire a svegliarci prima che sia troppo tardi inshallah
Un abbraccio forte.
Salam
Affy

la rosa dei venti ha detto...

27 OTTOBRE 1986 27 OTTOBRE 2010

Ventiquattro anni fa, il 27 ottobre 1986, fu convocata ad Assisi, da Giovanni Paolo II, la Giornata mondiale di preghiera per la pace, alla quale presero parte i rappresentanti di tutte le grandi religioni mondiali.
La convinzione era che:

"la preghiera e la testimonianza dei credenti,
a qualunque tradizione appartengano,
può molto per la pace nel mondo"


Invitiamo tutti gli uomini di buona volontà
a vivere questo 27 Ottobre 2010
come una giornata di
preghiera e digiuno per la Pace.

Salam..
La rosa dei venti :-)

Muslima ha detto...

Salam alaykum Affy, pensa che l'articolo l'ho fatto leggere a mia figlia che, soffermandosi sul punto riguardante la volgarità fatta ormai moda mi ha detto "Mamma, è proprio vero!"... Se n'è accorta anche lei che ha 12 anni, figuriamoci un po'... Ma in che mondo viviamo?

Pace a te Rosa dei Venti :) Grazie per averci ricordato che oggi è la giornata del dialogo cristiano-islamico. Ci sono innumerevoli iniziative sul territorio, alle quali consiglio a tutti di partecipare. Poi proprio riguardo a Francesco di Assisi, ricordo un aneddoto: era andato in Egitto ai suoi tempi a trovare un califfo musulmano, e venne accolto nel migliore dei modi... Qual miglior modo di ricordare questa giornata?

A presto! Aisha.

Pippo ha detto...

sottoscrivo con entusiasmo quasi tutto il contenuto del post. Brava!

red

Muslima ha detto...

Ciao di nuovo red, sei gentile ma come vedi dal link a fondo post il testo non è farina del mio sacco, è solo un miserrimo copia e incolla :)

Aisha

puffolottiaccident ha detto...

" E venitemi a dire che non è quello che sta succedendo da un bel po' d'anni a questa parte "

Vengo a dirti che sta succedendo esattamente questo.

Il chè suppongo ha un suo lato umoristico, ma sai cosa penso?

Ad ogni persona viene dato un cervello variamente in ordine di marcia, e neanche il cattivissimo satana o l'ancora peggiore kizoushaidan* possono convincere qualcuno che egli è stupido, volgare e ignorante... se almeno un pochino non lo è davvero.

Stupidi si nasce, per diventare volgari ed ignoranti bisogna fare la cosa più ignobile che un uomo possa fare ai propri figli ed ai figli dei suoi coetanei: Arrendersi.

Invece bisogna reagire, rigettare l'ignoranza, imparare quante più arti possibili, studiare anche quelle che ci ripugnano per capire cosa ci si possa trovare di tanto affascinante e non permettere a nessuno di dirci: "questi sono i miei limiti, devono essere anche i tuoi."

Perchè troppo spesso il "grande fratello" si nasconde nel nostro vicino di tornio o scrivania.

I mass media gli dicono che deve controllarci, che deve rimproverarci se usiamo costruttivamente il nostro tempo libero invece di lobotomizzarci davanti alla televisione o a facebook, ed in questo modo lui si convince che è suo compito tirare sotto chi cerca di elevarsi.

Questi sono gli agenti con cui si stimola il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità.

*L'etimologia del mio soprannome è "peggiore del diavolo"

Muslima ha detto...

Sì, forse stupidi si nasce, cattivi però talvolta si diventa. Anche la volgarità è cattiveria, dato che conduce a male e negatività. All'ignoranza invece grazie a Dio si può supplire, come dici tu. Sono d'accordo, è fondamentale continuare ad imparare per tutta la vita (lo sai che la prima parola in assoluto che è stata rivelata dal Corano è stata "Leggi!"?).

Facebook? Come tutto dipende da come lo si usa. Se usi un coltello per sbucciare una mela sei uno che ha fame, se lo usi per uccidere una persona sei un assassino...

Ah, grazie per aver spiegato che significa il tuo nome. Peccato però... E' sempre bene sforzarsi di essere migliori del diavolo, non peggiori... Essendo migliori ci si guadagna in fin dei conti... Pensaci...

puffolottiaccident ha detto...

Sura 96

" Leggi, poichè noi abbiamo scritto, noi che ti abbiamo creato da una... una... "

... oibò, l'universo sarebbe uno starnuto? Ciò spiegherebbe tante cose. :S
___

Circa il mio soprannome, un super-mostro è l'ideale per affrontare i mostri senza il super davanti.

Oppure per dare loro manforte se i paladini passano in vantaggio.

La risposta sta in questa massima di confucio.

"Il giusto non è amato da tutti, il giusto è amato dai buoni e odiato dai malvagi."

Per il resto, le case di paglia le tiro giù senza toccarle, quelle di sterpi con una gomitata, (ma giusto per fare un po' di scena presso i miei fans), quelle di mattoni continuano a darmi qualche perplessità. La casa nella favola dei tre... (vitellini? agnellini? scusami ma il turco non è il mio forte) rappresenta la cultura, l'istruzione, la consapevolezza delle responsabilità individuali ed altri valori positivi, il lupo rappresenta gli imprevisti della vita.

Muslima ha detto...

"Da una aderenza"... A volte faccio un po' fatica a seguire il tuo filo logico, totalmente diverso dal mio ma tant'è...

La massima di Confucio comunque la sposo al 100 per cento. Ha in sè uno dei principi fondamentali dell'Islam.

Le case di paglia? Ma lasciale lì, che ti importa? Pensa a fortificare la tua, di casa, direi che sarebbe tempo speso in miglior modo...

puffolottiaccident ha detto...

Questo è il grande inganno di Faria.

Si è mai vista una casa più fortificata e ben sorvegliata della sua?

Voleva uscire solo per insegnare la forza del singolo. Lui non sapeva che il singolo sarebbe stato portato al suo cospetto, se lo avesse saputo lo avrebbe semplicemente atteso con un sorriso fiducioso sulle labbra.