15 marzo 2011

Siamo pronti?

 




Ogni giorno di più ho la sensazione che il mondo stia lì lì per finire. Al telegiornale non si sente parlar d'altro che di guerre, catastrofi naturali, stragi, omicidi efferati, perversioni sempre più spinte all'eccesso e di episodi che denotano una mancanza totale di qualsiasi tipo di valore morale.

E mi tornano sempre più spesso alla mente i segni del Giorno del Giudizio che il nostro Profeta Muhammed (pace e benedizioni su lui) ci ha lasciato:

Non verrà l'Ora fino a quando


-due grandi gruppi non si combatteranno tra di loro, il loro invito sarà unico;


-fino a quando appariranno circa trenta Dajjal bugiardi, ed ognuno di loro affermerà di essere il Messaggero di Allah;


-fino a quando la conoscenza [religiosa] non sarà morta;


-fino a quando non aumenteranno i terremoti;


-fino a quando il tempo non passerà in fretta;


-fino a quando appariranno le afflizioni [fitan];


-fino a quando non aumenterà al-harj, cioè l'omicidio;


-fino a quando per voi le ricchezze non saranno in abbondanza, tanto che il ricco sarà preoccupato che nessuno accetterà la sua sadaqa (elemosina), e quando la offrirà, quello al quale è stata offerta dirà: "Non ne ho bisogno";


-fino a quando le persone competeranno nel costruire palazzi sempre più alti;


-fino a quando un uomo passerà davanti ad una tomba e dirà: "Potessi essere al suo posto";


-fino a quando il sole non sorgerà ad occidente. Allora quando sorgerà la gente lo vedrà e crederanno tutti ma quello sarà il momento in cui all'anima non servirà a nulla la fede, se non aveva creduto prima o non abbia acquisito un merito nella sua fede...

(Bukhari 7121).

Certo, fa pensare tutto ciò. Soprattutto al fatto che questi segni si stanno palesando ai nostri occhi oramai ogni giorno. Ci sono altri segni premonitori, i quali sono ancor più terrificanti, perchè sono così evidenti che nemmeno il più infimo bugiardo e peccatore può negare di vedere:

-la scomparsa della dottrina religiosa, il dilagare dell’ignoranza,


-l’eccesso di fornicazione, il consumo abbondante di bevande alcoliche,


-un altissimo tasso di femminilizzazione della popolazione mondiale,


-le promesse non saranno più mantenute, il governo sarà messo nelle mani di incapaci, la scienza sarà acquistata per fini diversi da quelli religiosi,


-l’uomo obbedirà a sua moglie e tratterà male sua madre e preferirà


-un estraneo a suo padre, nelle moschee si alzeranno le voci,


-il potere sarà nelle mani dei perversi ed il più spregevole membro di un popolo, ne sarà la guida,


-l’uomo sarà onorato per il male che farà,


-appariranno canzonettiste e strumenti a corda


-e vini di ogni tipo saranno consumati con abbondanti libagioni.


-La tirannia e l’oppressione regneranno ovunque, nonostante la lotta ininterrotta di un pugno di Musulmani per l’affermazione della verità e della giustizia.

(Fonte)

Per questo penso e mi domando: siamo davvero pronti, noi umma, ad affrontare tutto ciò? Siamo davvero nella condizione ideale che ci permetterebbe di incontrare il nostro Signore senza timore di meritare l'Eterna Punizione? Personalmente non credo, e voglio rimediare. C'è ancora tempo, fratelli e sorelle, vero, ma non si sa quanto. Perciò chi non prega inizi a pregare, chi non è generoso cominci ad esserlo, chi non indossa l'hijab lo faccia, chi si comporta male con il vicino smetta, chi predica il bene e poi non vi si conforma palesemente cambi comportamento, chi è superbo e vanaglorioso impari e metta in pratica la modestia, chi è arrogante sia gentile...

Ognuno di noi ha uno o più difetti, grandi o piccoli, da eliminare, così come delle buone qualità da sviluppare per far sì che il piatto della Bilancia delle buone azioni sia davvero più pesante rispetto a quello delle cattive, ed è ora che cominci a lavorare, seriamente, su sè stesso a questo proposito.

Non sprechiamo le nostre vite, non perdiamo il nostro tempo con ciò che è inutile, dannoso, vuoto.

Lasciamo andare il superfluo, e cominciamo col prendere in mano il Sacro Corano più spesso. Impariamo da esso, mettiamo in pratica tutto ciò che vi è scritto, ogni giorno in maniera sempre più profonda e devota.

Rendiamo il nostro tempo prezioso, proficuo, ricco di emozioni e di sentimenti veri, puri e utili alla futura Visione del Volto del Nostro Altissimo Signore, inshaLlah.

Purifichiamo la nostra Anima, rendiamola degna di Lui.

Non si sa quando arriverà l'Ora, potrebbe essere imminente, cominciamo quindi col preparare l'Abito più Bello per presentarci al Suo cospetto.

Che Allah l'Altissimo ci permetta di essere tra i Compagni della Destra, amin.



1 commento:

Nabila Peña ha detto...

InshaAllah, Amin!